venerdì 9 gennaio 2026

LA CENA DI GALA DEGLI SPONSOR

Certo sarebbe interessante sapere come sono state selezionate le 100 persone circa che hanno partecipato, su invito, alla “cena di gala” che si è tenuta al Teatro Era di Pontedera la sera dell’ultimo dell’anno, allestita nella sala Cieslak. Cena “promossa” dal sindaco in persona. In un post firmato su Facebook si parla infatti di “Una serata speciale al Teatro ERA di Pontedera per la cena di gala di fine anno con i grandi sponsor degli eventi artistici della città, promossa dal Sindaco..”. Una serata che include anche “lo spettacolo travolgente di Jerry”.

Ora sarebbe davvero interessante sapere chi esattamente abbia pagato e quanto sia costata la cena di gala per l’ultimo dell’anno per questi 100 ospiti speciali, ai quali dopo la cena in sala Cieslak è stato offerto (gratuitamente) anche lo spettacolo di Jerry Calà (che per i cittadini non sponsor era a pagamento) in sala Salmon.

Ma nessuno ce lo dirà, perché questa parte della serata a Teatro è stata certamente gestita dagli sponsor del comune, coi loro soldi privati, anche se di fatto si è trattato di una serata “promossa dal sindaco”, il quale si è mosso sulla scena (almeno a vedere i video e le foto circolate) come un vero padrone di casa. 

Comunque dopo la cena di gala, i 100 ospiti non paganti (tanto pagavano tutto gli sponsor) si sono recati nella sala grande del Teatro, dove lo spazio era stato trasformato in un altro salone da pranzo (ma senza cena), con i tavolini fin sotto il palco dove si esibiva (in questo caso a cura della Fondazione Fabbrica Europa e col patrocinio del Comune) Jerry Cala’.

Così dalle 23.30 in poi il pubblico pagante dello spettacolo (circa 75 € a persona) e il pubblico a carico degli sponsor si sono mischiati per godersi le canzonette e tutto il resto.

Ne è uscito uno strano ultimo dell’anno nel teatro pubblico cittadino, subaffittato, per volere del Comune e col consenso di Fondazione Teatro Toscana, a due soggetti diversi, uno dei quali è il gruppo di sponsor che sostiene gli eventi culturali del Comune e l’altro è un soggetto presente nella Fondazione Pontedera Cultura.

Un bell'intreccio organizzativo, insomma, in una cittadina in cui i rapporti tra chi detiene il potere amministrativo e i cittadini si fanno sempre più opachi e feudali. Basati su posizioni di fiducia e conoscenze. E dove le sponsorizzazioni (Dio ce le salvi!) pesano. Un intreccio che ruota attorno a relazioni personali e all’uso di beni pubblici (che siano il Palp, le società partecipate o il Teatro Era) e che include il sistema delle sponsorizzazioni (individuate con gare?) che assomiglia quasi a una lobby a sostegno di questa amministrazione. Così, mentre la vita pubblica si rattrappisce, un po' si incattivisce e soprattutto diventa incomprensibile ai più, ci sta perfino, come sostengono alcuni, che diversi sponsor del Comune siano estimatori politici del centro destra (politica non olet?), ma che in questo contesto trovino più vantaggioso supportare finanziariamente il centrosinistra.

Segno evidente che gli oligarchetti che controllano l’amministrazione (e le fondazioni e le società partecipate) sono davvero bravi ad egemonizzare gramscianamente i simpatizzanti di Nietzsche e a convincerli a sostenerli economicamente e a non votare a destra quando si tratta di scegliere gli amministratori locali.

Così bravi da farsi perfino offrire dagli stessi sponsor una cena di gala nel Teatro Era.

Tutto regolare, sicuramente.

Basta non meravigliarsi che chi non è stato invitato alla cena di gala e non si raccapezza in quello che accade in città poi non vada più a votare e non gli interessi di fare il figurante nelle consulte cittadine.

Felice anno nuovo!!!!

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