giovedì 29 marzo 2018

Di Maio chi? Vita, opere e missione del politico più "bersagliato" d'Italia? / Paolo Picone, Alberti compagnia editoriale, 2017, p. 174

Si tratta di un piccolo libro di 174 pagine, scritto da un giornalista anche lui nato a Pomigliano d'Arco nel napoletano, che abbozza, con taglio giornalistico, una prima biografia del leader grillino oggi 32enne.
Il testo è agile, anzi agilissimo. Sbriga i primi 26 anni della vita di Luigi in meno di 10 pagine, al cui centro ovviamente sta l'incontro con il movimento grillino. Ne esce un giovane simpatico e ambiziosetto, col bisogno di esserci e di contare, senza idee e cultura ben definite, con nessun libro, testo e personalità di riferimento. A parte Grillo dal 2007 in poi. Ne esce un tipo sveglio, che ha voglia di fare, che impara in fretta e che al momento giusto si trova al posto giusto. Quello delle parlamentarie grilline. Dove, raccogliendo poco più di 150 voti,  ottiene un posto di deputato al Parlamento. Li per cinque anni Luigi segue un corso accelerato ed intensivo di politica e grazie ai cambiamenti del clima politico riesce a conquistare il vertice dei 5 Stelle che nel frattempo, grazie ai mutamenti sociali e politici del Paese, sono  diventati  il primo partito del Paese. Insomma, direbbe Machiavelli, Luigi Di Maio è un ragazzo baciato dalla Fortuna. La biografia si ferma al 2017. Ma se tanto ci dà tanto, prevedo che Luigi sia destinato ad occupare un posto da protagonista nella vita politica del paese almeno per i prossimi anni. E almeno fino a quando tirerà il forte vento grillino. Speriamo anche che riesca a meritarselo il ruolo che ha fortunosamente conquistato e a fare qualcosa di buono per il paese. Auguriamocelo.

domenica 25 marzo 2018

RETE BIBLIOLANDIA
Bibliotecaria dell'anno: Veronica Cerrai.

Nell'auditorium della Biblioteca di Bientina si è tenuto oggi pomeriggio il Bibliolandia Day, nel corso del quale c'è stata la proclamazione del bibliotecario dell'anno. E i bibliotecari hanno votato Veronica Cerrai, che opera sulla biblioteca ragazzi di Pontedera e, all'occorrenza, fa sostituzioni in altre biblioteche. E' una bibliotecaria di una cooperativa e svolge con straordinaria intensità e bravura i suoi innumerevoli compiti. Nel discorso di ringraziamento Veronica ha dichiarato di essere un'allieva di Manola Franceschini, la leggendaria bibliotecaria pontederese, a cui i convenuti di Bientina oggi hanno regalato due lunghi calorosi, affettuosi applausi. Dopo l'introduzione del sindaco di Bientina, Dario Carmassi, alcune parole del coordinatore, l'analisi statistica sui risultati della Rete Bibliolandia dl Massimo Gabbrelli, le riflessioni sugli archivisti storici degli enti locali di Andrea Brotini, sono stati premiati, oltre la bibliotecaria Cerrai, i lettori forti di molte biblioteche della Rete e gli insegnanti che collaborano alla promozione della lettura. Ne è uscita una giornata volta a consolidare i legami tra bibliotecari, insegnanti e lettori, che costituiscono un asse strategico per far crescere i livelli di lettura in provincia di Pisa.
La giornata di Bientina è stata preparata e predisposta da Antonella La Rocca, Veronica Barachini, Massimiliano Bertelli e Michela Pezzini. A condurla è stato Massimiliano Bertelli

domenica 18 marzo 2018

Noi, lo giuro #bf / Yuri Leoncini, Marchetti Editore, 2017

La prof Leoncini ha scritto il suo secondo romanzo breve. L'ha riempito di argomenti di scottante attualità. Dal razzismo al bullismo al femminile, dall'uso facilone dei social media alle amicizie tra persone fragili e diverse; dalle nostre famiglie dove si va tutti troppo di fretta fino al bisogno disperato di essere amati, a cui si accompagna un analfabetismo affettivo che fa spavento. E.. molto di più. Ma non è un saggio. È un romanzo breve. Una storia scritta a più voci, mettendo insieme brani di diario di ragazze e altri lacerti. Disegni inclusi. Però, lo giuro, si divora in poche ore. Eppure ti resta dentro. E' un libro pensato per i giovani lettori. Under 17 o under 18. Ma dove non manca una riflessione anche sugli adulti, sui genitori, sugli insegnanti e sui dirigenti scolastici. Quindi è un libro che gli insegnanti potrebbero leggere e vedere se è il caso di consigliarlo ai loro ragazzi. Ma anche ai/alle loro colleghi/e. Un testo che le bulle uscite in questi giorni dalle foreste di Nottingham rendono terribilmente contemporaneo.

martedì 13 marzo 2018

Breve riflessione sul risultato elettorale e sulle prospettive che apre

I grandi numeri del voto degli italiani del 4 marzo 2018 erano largamente prevedibili. Un ritorno della coalizione di CDX (centro destra), questa volta a trazione leghista, un ulteriore avanzata dei 5 stelle ma senza superare il CDX, un CSX (centro sinistra) sconfitto, ma più che altro diviso e senza alleati nè a sinistra nè al centro. Infine una sinistra corbyniana che in Italy si ferma a 3 / 4 %, forse perché come sostiene D'Alema i corbyniani in Italy hanno votato Di Maio. Una destra estrema con numeri da zero virgola.
Con la nostra Costituzione (che molti dicono essere la più bella del mondo) e con questa legge elettorale, i voti degli elettori dovranno ora tradursi in una maggioranza parlamentare. La faccenda temo che non sarà semplice  e che serviranno trattative e negoziati.
Confesso candidamente che in una situazione del genere non ho suggerimenti politici da dare ai miei amici del CSX. Però gli chiedo di muoversi tenendo fermi alcuni elementi.
Europa first. Europa contiene il sogno di una cittadinanza negoziata universale, collegato all'idea di una giustizia universale. Certo ci vuole rispetto anche per le piccole e grandi patrie, ma sopratutto occorre consapevolezza di una cittadinanza planetaria, animata da un'uguaglianza che tenga conto del merito, un'uguaglianza che aiuti tutti ad aiutarsi, e che vada al di là di classi e nazioni.
Dobbiamo guadagnarci il pane col nostro lavoro. E dobbiamo mantenere una visione produttivista della società. No ad uno Stato assistenzialista. Dobbiamo aiutare tutti, ma insegnando alle persone a pescare e affittandogli canne da pesca, non regalandogli pesci.
Accoglienza. Dobbiamo essere una comunita' larga, accogliente, antirazzista, e che integra tutti nel sogno di una cittadinanza universale. Ma che sa chiedere partecipazione e collaborazione, lavoro e disponibilità, a chi viene in Italia e in Europa.
Democrazia e partecipazione. Pieno rispetto delle regole della democrazia e buon livello di partecipazione alla cosa pubblica. Inclusa la forma partito. No a partiti personali o con forme di trasparenza discutibili.
Parità tra uomini e donne.
Valorizzazione e rispetto delle libertà individuali e collettive e accettazione delle diversità.


giovedì 1 marzo 2018

Biondo era e bello / Mario TOBINO, Mondadori, 1974

Ci sono libri che ti inseguono per farsi leggere. E questa biografia leggera e appassionante che il viareggino Tobino ha dedicato a Dante Alighieri era uno di questi. L'avevo messo da parte varie volte promettendomi di leggerlo. Così, complice la nevicata di stanotte e la silenziosa calma mattutina, l'ho divorato. Una meraviglia. Un Dante vivo. Forse appena un po' romanzato. Forse non perfettamente filologico. Ma una storia leggibilissima, godibilissima, anche per lettori non proprio fortissimi. Di divulgazione e di intrattenimento.
Ne esce un Dante umanissimo, quale sicuramente fu. Nostro conterraneo. Coi nostri vizi e molte passioni che ancora ci attanagliano, ma d'una grandezza straordinaria. Perchè stiamo parlando dell'inventore della lingua italiana o almeno della sua ossatura forte.