domenica 8 febbraio 2026

LAVORI PUBBLICI PONTEDERESI: COSÌ SIAT

C’è un Comune, uno a caso, Pontedera, che deve fare importanti lavori a strade e aree con parcheggi (incluse quelle intorno alla biblioteca Gronchi). Questo Comune non procede con appalti diretti come sarebbe normale. Ha uffici con pochi addetti ed ha già fatto il pieno di mutui e di debiti? Probabile. Fatica perciò a farne altri? Probabile. Allora si rivolge alla società a cui il Comune ha dato in concessione la gestione dei parcheggi cittadini (e i relativi incassi) e le chiede di studiare un project financing che copra anche i nuovi lavori su strade e parcheggi, per un valore sui 6 milioni di euro, soldi da recuperare dagli incassi dei parcheggi, ovviamente. Parcheggi che ovviamente vanno ampliati di numero e aumentati di costo per far quadrare i conti. Una bazzecola. Il Comune procede.

La concessionaria SIAT presenta il project financing col piano dei lavori. Il Consiglio Comunale lo approva. Poi mette a gara il project, come si deve fare per legge. Ma si presenta solo l’impresa concessionaria che ha redatto il piano medesimo e che, guarda un po', vince la gara. Sarà dunque l’impresa concessionaria a gestire i lavori, che è poi la stessa che li ha progettati e prezzati attraverso il “suo” project financing.

Tutto bene?

Vediamo.

La concessionaria comunale dei parcheggi dal 2021, per volontà del PD pontederese e della giunta Franconi, da società a maggioranza pubblica controllata dal Comune è stata trasformata in una società a maggioranza privata. Il Comune da allora detiene solo una quota di minoranza della concessionaria, la quale gestisce da 1,5 a 2 milioni di euro all’anno di incassi dei parcheggi comunali.

I soci privati della concessionaria dei parcheggi sono alcune imprese edili. Ora alcuni mesi fa, secondo la stampa locale, il presidente della SIAT (già segretario comunale del PD e recentemente nominato anche Amministratore delegato di ECOFOR service) ha comunicato chi saranno le ditte che eseguiranno materialmente i lavori (e li fattureranno). Come era facile prevedere, a eseguire i lavori saranno due ditte che sono anche socie della Siat e quindi controllano la stessa società concessionaria che affida loro i lavori.

Domanda: chi controllerà il lavoro di queste due imprese? Lo farà il Comune come socio di minoranza della concessionaria?

Intanto comunque continuano a non partire i lavori sui parcheggi attorno alla biblioteca Gronchi.

Dopo quasi 4 anni dalla chiusura fisica dei parcheggi su viale Piaggio e dal blocco di via Maestri del lavoro e a oltre 3 anni dal transennamento della biblioteca Gronchi, dopo una marea di chiacchiere e dichiarazioni sull’avvio dei lavori, è tutto fermo.

Un vero capolavoro.

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