venerdì 13 febbraio 2026

SIAT COME SIAT, SIAMO ANCORA QUI

In una dichiarazione apparsa sulla Nazione di alcuni giorni fa in merito ai lavori del Project Financing (PF) su viale Piaggio e via IV Novembre, SIAT non dice chi controllerà le due ditte (entrambe proprietarie di SIAT) che svolgeranno materialmente i lavori sui viali. Saranno infatti queste due ditte azioniste di SIAT a fatturare i 6 milioni di spese (sulla base del preventivo probabilmente costruito sempre da loro).

E un punto è importante questo.

Ma ripeto che non ho capito bene chi svolgerà il ruolo di controllore di questa costosa operazione. Così come non ho capito bene chi nominerà il direttore dei lavori.

Quello che invece mi pare di aver capito bene è che il Comune di Pontedera (che per volontà del PD ha perso il controllo della maggioranza di SIAT) non avrà una vera capacità di controllo su opere nella sostanza comunali, pagate anche se indirettamente con risorse di provenienza pubblica, attraverso SIAT.

Ma coi Project Financing le cose vanno così e spesso generano grossi contenziosi. Basta ad es. aver presenti gli enormi problemi che si sono abbattuti sul vicino Comune di San Miniato (e l’intreccio giuridico-economico in cui è rimasto invischiato per oltre un decennio) proprio per un suo Project Financing, che, se non erro, grava ancora come un macigno sul suo bilancio.

Resta il fatto che per un problema o per un altro i lavori di viale Piaggio che dovevano partire oltre un anno fa per mettere fine ad un disagio cominciato circa 4 anni fa non sono ancora partiti: segno che non tutti i nodi sono stati sciolti.

E siccome SIAT e COMUNE dovrebbero scioglierli insieme questi benedetti nodi, i cittadini restano con i parcheggi chiusi, via Maestri del lavoro chiusa e quindi non possono fare altro che lamentarsi.

Ora, siccome c’era qualcuno che sosteneva 4 anni fa che la via del PF era la strada più semplice e più rapida per risolvere il problema dei parcheggi biblioteca, è evidente che non sapeva quello che diceva.

Mentre aveva visto giusto quel dirigente comunale che nel 2022 aveva noleggiato per la durata di 5 anni i ponteggi che hanno messo in sicurezza e riempito i parcheggi che circondano Biblio Gronchi.

La speranza a questo punto è che il contratto comunale che erogherà complessivamente alla SIAT oltre 160.000 € di affitto dei ponteggi (perché va ricordato che è sempre SIAT a gestire i ponteggi summenzionati, con fatturazione mensile dei noleggi rimessa al Comune) non debba essere ulteriormente rinnovato.

Certo se i lavori di restauro ai pilastri si fossero fatti più celermente, una parte di questa spesa di noleggio dei ponteggi si sarebbe risparmiata.

Invece, purtroppo, siamo ancora qui. E oltre al disagio, si paga (per i ponteggi).


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