lunedì 16 febbraio 2026

E GLI INTERVENTI SUL PATRIMONIO COMUNALE?

Beh, non solo a Pontedera non partono importanti lavori pubblici promessi da tempo, ma non si muove quasi nulla nemmeno sul fronte del riutilizzo del patrimonio edilizio esistente e delle vendite degli edifici pubblici chiusi da anni.

Sulla Scuola Curtatone, dopo 5 anni dalla chiusura, il Comune finanzia costosi saggi sul terreno. Per scoprire cosa? Che forse il rischio sismico è oggi meno “rischioso” di quando si è deciso di chiudere la scuola e realizzare il polo Carlesi? Ma se fosse così, allora si sarebbe sopravvalutato pericolo? E se sì, perché? Obbligatorio attendere.

E sull’ex scuola IPSIA di via Manzoni, in parte di proprietà comunale, che succede? Nulla. Sono quindici anni che la scuola è chiusa. Inutilizzata. Spazio sprecato nel centro cittadino. In attesa di essere rimesso in gioco. Aspetta e spera.

E sull’ex edificio già usato per scuole e sede della Croce rossa in piazza Belfiore che accade? Niente. E il grande nulla lì ha superato i 25 anni di inutilizzo.

E sull’ex edificio Enel, area molto degradata, in parte di proprietà del Comune? Niente di niente.

E sull’ex edificio/spazio del centro Otello Cirri in via della stazione vecchia? Aperto solo per 15 giorni a Natale per la baita di Babbo Natale. O non si doveva vendere? E poi? Buio pesto. 

E l’ex edificio destinato a asilo e poi casa dell'anziano scorporato dal parco di villa Piaggio? Si venderà? Boh!!.

Eppure nei famosi "dialoghi urbani” si era parlato molto di riutilizzare il patrimonio comunale.

E invece i risultati sono impercettibili, mentre si continua a blaterare di edilizia popolare e sociale, di voler aiutare le giovani coppie o le famiglie disagiate. Certo il governo di centro destra taglia fondi ai Comuni. Ma come mai non si è approfittato delle grandi elargizioni sull’edilizia popolare ai tempi del centro sinistra?

Ora poi l’uscita dell’assessora Luca dalla Giunta Franconi e il trapasso delle competenze in Giunta, insieme al braccino corto del governo di centro destra, giustificheranno qualunque ritardo anche a Pontedera. 

Tra l'altro non sembra che alla nuova giovane assessora sia stata data la delega al patrimonio. Chissà perché.

Così quando parliamo, tra vecchietti che seguono i cantieri urbani, delle prodigiose trovate degli oligarchetti, tutti scuotiamo sconsolati la testa.

Ahi, ahi, ahi. Fare qualcosa di meglio non sembra davvero possibile.

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