Non è ben chiaro come l’amministrazione comunale si stia muovendo sulle ex aree di via del Fosso Vecchio dove si doveva da 15 anni costruire il progetto di Atelier della Robotica e invece nisba. Si farà, quando si farà, ma da un’altra parte.
E' bene però ricordare che 7 anni fa si bandi’ una gara per l’Atelier, nel 2019 partirono i lavori, poi nel 2021 si sospesero. Quindi si è cambiato idea su cosa fare e oggi si paga alla ditta appaltatrice di quei lavori interrotti sui 40.000 euro per chiudere il cantiere. Soldi buttati. Pazienza? Tanto paga Pantalone.
Nel frattempo comunque gli amministratori comunali dichiarano che negli ex spazi Atelier si faranno altri parcheggi.
Ma gli oligarchetti non ci dicono:
Se butteranno giù o meno i capannoni vuoti dove da 15 anni pensavano di realizzare i laboratori per la robotica e ora non più. E se li butteranno giù tutti o solo una parte.
O se invece li terranno in piedi, demolendo solo i muri perimetrali per consentire alle macchine di ricoverarcisi sotto.
Non dicono neppure se in questa area molto “cementificata” si pianteranno magari un centinaio di alberi per migliorare l’aria di questa parte di Pontedera a tre passi dell’Ospedale Lotti e della trafficatissima via Roma.
Non dicono se questa operazione di ristrutturazione di via del fosso vecchio sarà gestita (come è probabilissimo) dalla SIAT che gestisce tutti i parcheggi cittadini. Ma è chiaro che sarà SIAT ad operare sul campo. Anzi sulla strada.
Non dicono in particolare se amplieranno il Project Financing in essere con la SIAT o se definiranno un nuovo accordo.
Non dicono soprattutto se questi parcheggi di via del Fosso vecchio saranno gratuiti o a pagamento.
Perché se fossero a pagamento, varrebbe la pena di segnalare che buona parte del parcheggio a pagamento davanti alla Casa di Riposo Leoncini è spesso vuoto.
Infine non dicono niente dei tempi di realizzazione di qualunque di queste opzioni intendano realizzare.
Insomma, dopo i soliti annunci del “si farà”, i cittadini borbottano con un certo giustificato scetticismo: “si vedrà”.
Certo se a Pontedera ci fosse un consiglio di quartiere meno assenteista di quello attualmente in proroga, forse potremmo saperne qualcosa di più. Ma il decentramento amministrativo pontederese è una barzelletta raccontata male che fa più piangere che ridere. E soprattutto il consiglio di quartiere non intende disturbare, nemmeno per sbaglio, gli amministratori, di cui i decentrati, per altro, sono, come si dice oggi, per lo più, follower.
Ci sarebbero anche le opposizioni che forse potrebbero provare a valutare se ci sono opzioni socialmente più utili al parcheggio a pagamento. Ma ciascuna delle tre opposizioni (il centrodestra, i civici e la sinistra rosso verde) sembrano in tutt’altre faccende affaccendate. Peccato!
Ma così stanno le cose.
Per cui vedremo come gli oligarchetti e la SIAT ci condiranno.
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