Ieri non ero fisicamente presente a Roma, ma condivido lo spirito libertario e antiautoritario e soprattutto pacifista e contro qualunque RIARMO della manifestazione che si è svolta nella capitale in concomitanza con iniziative analoghe in tutto il mondo e negli USA.
La guerra del golfo, scatenata dagli americani e dagli israeliani, ha violato il diritto internazionale, dato una mazzata alle organizzazioni internazionali che lavorano per la pace, affermato il diritto del più forte a fare ciò che vuole, costretto il grosso degli europei ad un ennesimo atteggiamento di sudditanza filoatlantica e provocato pesanti conseguenze economiche per tutti, europei inclusi.
Contesto poi chi sostiene che la nuova guerra del Golfo, scatenata da Trump e Bibi, sia una conseguenza dell’aggressione russa all’Ucraina.
Condivido e sostengo invece convintamente il No al RIARMO europeo e contesto la scelta bellicista stupidamente e temo tragicamente approvata dalla Comunità Europea, che nel RIARMO sta investendo cifre folli (a debito), sollecitando gli stati membri a fare altrettanto.
Riconosco purtroppo che il NO al RIARMO è un tema poco sentito (e trattato solo retoricamente) dalle grandi forze del centrosinistra italiano.
Spero che le recenti dichiarazioni del leader del M5S sul RIARMO europeo siano il frutto di un ennesimo fraintendimento dei giornalisti e non una pericolosa svolta del Movimento ex grillino.
Mi piace infine segnalare come nel suo piccolo ieri a Pontedera, sul corso Matteotti, si sia tenuta una manifestazione pacifista e ANTI RIARMO del Movimento NO BASE, a cui esprimo, per quel poco che può valere, tutto il mio sostegno e la mia gratitudine per il loro prezioso impegno.
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