martedì 5 maggio 2026

CALANO ANCORA I PRESTITI NELLE BIBLIOTECHE DI SAN MINIATO

Piange un po' il cuore ad esaminare i dati sui prestiti librari delle biblioteche comunali sanminiatesi. Anche perché gli esiti sono peggiori della previsioni pessimistiche. Eppure 27 anni di lavoro a San Miniato e la piena solidarietà alle bibliotecarie maltrattate (e ora in causa coi loro datori di lavoro) mi invitano a mantenere gli occhi aperti su quello che sta succedendo.

E allora annoto che anche Loredana Lipperini, un’autentica autorità in materia di lettura e di critica culturale, ha dedicato un articolo alla vicenda della bibliotecarie sanminiatesi che si può leggere sul sito "Lipperatura".

Ma tornando ai dati statistici sanminiatesi, occorre sottolineare che Biblio Luzi chiude il primo quadrimestre del ‘26 con -700 prestiti circa rispetto allo stesso periodo del 2025. Si tratta di un calo del 22 per cento. Non proprio noccioline.

E anche Biblio Ponte a Egola cala nello stesso periodo. Solo di poco più di un centinaio di prestiti, è vero. E solo di un -3,5%, ma cala, contrariamente a tutte le dichiarazioni ottimistiche che dal 2024 l’amministrazione comunale e' andata facendo e contrariamente all’impegno che l’Amministrazione dice di voler mettere per risolvere i problemi della pubblica lettura. 

Per ora i dati statistici testimoniano che gli sforzi degli amministratori non hanno prodotto risultati e che le biblioteche sanminiatesi stanno rapidamente scendendo nella classifica delle biblioteche che gestiscono prestiti della Provincia di Pisa. Un declino che per ora sembra inarrestabile.

Inoltre la biblioteca di San Miniato Basso resta ancora chiusa e una parte consistente del patrimonio librario lì conservato è stato dichiarato off limits per i lettori. E sono ormai più di due anni che questo patrimonio e i locali sono indisponibili.

Da segnalare che in questa crisi la biblioteca di Ponte a Egola registra nel primo quadrimestre ‘26 un numero di prestiti librari largamente superiore a quello di biblio Luzi, segno che la localizzazione bibliotecaria su San Miniato (e altre scelte collegate) continua a essere poco apprezzata dai cittadini dell’intero Comune che preferiscono usare la sede meno fornita e con orari più ristretti di PAE rispetto a quella di San Miniato.

Non credo che l’amministrazione comunale ragionerà su questi dati (che per altro immagino conosca bene), ma credo che i sanminiatesi che amano la lettura abbiano il diritto di sapere come stanno andando le cose.

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