Lei è davvero la quintessenza dell’italianità.
Si proclama amica di un bullo. In sintonia col bullo. Di un bullo e un bugiardo conclamato. Uno che aveva promesso di portare la pace in Medio Oriente e in Ucraina in poche settimane e di rimettere un po' di ordine nel mondo e….invece a quasi due anni dalla sua entrata in carica non solo non ha fatto niente di questo, ma ha avviato un’altra guerra con l’Iran, bombardando a casaccio, infiammando così tutta la regione medio-orientale e impallando le vie dei commerci e del petrolio. Un capolavoro.
Uno che grazie alle proprie bullerie ha fatto ripartire l’inflazione, tanto che il presidente di Federal Reserve (che aveva scelto lo stesso bullo) ha dovuto aumentare il costo del denaro per frenare l’inflazione dopo avergli promesso che non lo avrebbe fatto.
Un bullo che Lei a gennaio ha avuto la faccia di proporre per il Nobel per la pace.
Un bullo di cui anche noi paghiamo le conseguenze economiche.
Ora io non dico di fare ammenda, di dichiarare di aver preso un abbaglio, di cospargersi la testa di cenere, di prendere le distanze dal bullo in maniera chiara e inequivocabile (e non con parole sibilline come in occasione della polemica tra il bullo e il Papa). Questo no. Little Italy girl non può farlo. Per orgoglio, certo. Ma soprattutto perché il vassallaggio da noi ha obblighi pesanti. Anche per le sovraniste più sfegatate e non ricattabili.
Ma quella di togliere parzialmente e solo per un anno la tassa del bollo auto, questa sì che è una mossa economica incisiva, di lungo respiro e di grande valore, che non solo ci fa dimenticare l’inflazione (prodotta anche dal bullo suo amico), ma ci inorgoglisce di Lei.
Siamo così, dice una nota canzone, dolcemente complicate, sempre più emozionate, delicate, ma potrai trovarci sempre qui…
Se non è questa la quintessenza dell’italianità, qual è?
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