Il Regno Unito, insieme a Canada, Danimarca, Finlandia, Francia, Irlanda, Islanda, Norvegia, Polonia, Portogallo, Spagna e Svezia, ha firmato una dichiarazione per appoggiare e coordinare restrizioni e sanzioni commerciali contro gli insediamenti illegali in Cisgiordania. Niente di particolarmente incisivo. Ma pur sempre una protesta.
L’Italia non l’ha firmata. Perché? Per varie ragioni e sfumature.
Perché opporsi a Israele, anche in forma blanda, esporrebbe Little Italy a ritorsioni che i nostri donabbondiani leader preferiscono scansare.
Perché nella coalizione di centrodestra ci sono “sensibilità” diverse sulla questione palestinese.
Perchè Little Italy è uno Stato a sovranità limitata in politica estera. E i nostri padroni non apprezzerebbero certe nostre libertà.
Infine la TRUMPIANA RIPUDIATA non se la sente di aprire altri potenziali fronti di conflitto con il presidente USA dopo aver auspicato per lui l'assegnazione per il premio Nobel per la pace (dichiarazione del 23 gennaio 2026) e dopo aver infilato l’Italia nel Board of Peace per Gaza, sia pure come osservatore.
Il centrosinistra italiano invece in questo momento può permettersi una posizione unitaria e appoggiare le posizioni e le sanzioni Anglo-francesi verso i coloni Israeliani, ma essendo stabilmente all’opposizione sa perfettamente che le sue proposte non saranno accolte dal governo di centrodestra e quindi non diventeranno operative.
Non stupisce neppure che voci autorevoli dei nostri vertici statali, così sollecite a sottolineare le violazioni dei diritti internazionali e dei diritti umani in altri contesti, restino quasi silenti di fronte alla situazione illegale e disumana dei palestinesi in Cisgiordania e a Gaza.
L’unica speranza perciò restano i nostri giovani. Solo i giovani, infatti, dopo aver costretto molte università italiane a rivedere i piani di collaborazione con quelle israeliane, potrebbero sollecitare un atteggiamento meno donabbondiano dello stato italiano.
Che l’Italia non riconosca lo stato palestinese e non condanni le violazioni del diritto e il colonialismo perpetrati dallo stato di Israele è veramente…. molto, ma molto italiano.
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