martedì 8 settembre 2026

TRE SPETTRI SI AGGIRANO PER L’EUROPA: IL RAZZISMO, IL NAZIONALISMO E IL POPULISMO.

Le destre fanno cappotto in una elezione nel Land della Sassonia-Anhalt (ex DDR) dove il partito di destra più razzista e nazionalista, la AFD, arriva da solo quasi al 50%. E ci arriva con un'affluenza elettorale dell’80%. Insomma metà del popolo sassone ha inequivocabilmente votato in massa per la destra estrema, autorizzando così i politici tedeschi a mettere in atto politiche razziste e nazionaliste. Trump, Musk, i repubblicani americani e il loro amico russo, Putin, festeggiano. Forse.

Di contro le divisissime sinistre tedesche si sono ristrette. In particolare la Spd dei fu Brandt, Schmidt e Habermas è inchiodata al 9%. Che è come a dire quasi niente. Un’assenza politica, più che una presenza. E vista l’importanza della Spd nella storia del socialismo europeo (e il contemporaneo stato comatoso dei laburisti inglesi) questo significa che (mi perdoni Elly) di alternativa socialisteggiante in eurozone non si parlerà più per anni.

Un vero disastro. Per la Germania e per l’Europa. Perché se la Germania va a destra e soprattutto verso l’estrema destra, l’Europa la seguirà (anzi la sta già seguendo) a destra o si spaccherà.

La guerra in Ucraina, la crisi economica e sociale della Germania e la deriva destrorsa in Europa hanno in sostanza ridato fiato a tre spettri: il razzismo, il nazionalismo e il populismo. Sono stati questi tre fantasmi  a far volare le destre.

Nel frattempo sta crescendo anche il militarismo bellicista e quando sarà maturo (tra 4 o 5 anni, prevedono gli esperti) i quattro cavalieri dell’apocalisse saranno pronti a cavalcare sul continente. Una goduria.

Tutta la formazione culturale e istituzionale buonista, profusa a piene mani nelle scuole, nel diritto pubblico e nella retorica delle cerimonie e delle installazioni pubbliche in Germania e in Europa negli ultimi 70 anni sta andando in fumo. Neppure la religione fa argine. Che Dio, se non morto (come cantava Guccini), si sia addormentato? Boh.

In Italia oltre 30 anni fa i nipotini di Mussolini furono istituzionalizzati da Berlusconi. E la Meloni oggi è un primo ministro che non sembra incutere particolari timori (così molti dicono) né in Italia né in Europa.

Ma Afd potrà essere istituzionalizzata, depotenziata e imbrigliata in un sistema di alleanze?  E chi lo farebbe a Berlino? 

L'alternativa è tenere alto il muro e sperare che i nipotini di Hitler non lo scavalchino in attesa che la piena passi. Ma il muro reggerà? E la piena passerà o si ingrosserà ancora?

Nessun commento:

Posta un commento