Tutti i santi giorni, forse escluso i sabati, i coloni israeliani attaccano qualche villaggio o gruppi di case palestinesi in Cisgiordania, terra occupata illegalmente dallo stato Israeliano. Attaccano per cacciare i palestinesi e consentire l’insediamento al loro posto di coloni israeliani.
I coloni sono i cavalli di Troja della conquista di tutta la Palestina, obiettivo dichiarato del governo israeliano di Bibi (e non solo).
Sono i coloni che, sostenuti dal governo israeliano, tagliano elettricità e acqua alle case dei palestinesi. Sono loro che lanciano sassi e a volte sparano ai palestinesi. Solo loro che li minacciano e gli impediscono le normali attività. Sono loro che costringono i palestinesi o a fuggire o a sopportare ingiustificate aggressioni su un territorio che i palestinesi possiedono per diritto da generazioni.
E' la stessa tattica con cui i coloni americani, con l’aiuto dell’esercito e dello Stato americano, nell’Ottocento cacciarono e massacrarono le tribù indiane dalle loro terre e colonizzarono il West.
Anche i coloni israeliani sono difesi dai soldati israeliani che non solo non puniscono i coloni quando aggrediscono i palestinesi, ma semmai scoraggiano ulteriormente i palestinesi dal rimanere nelle loro case. A volte persino arrestano i palestinesi che si difendono o che protestano contro i coloni. Un sopruso nel sopruso.
Diversamente dal West, ciò che accade in Palestina è immediatamente visibile su scala planetaria. Tutti sanno e capiscono tutto. Violenze, occupazioni e rapine sono, grazie a Internet, sotto gli occhi di tutti. Il reato dei coloni e degli israeliani non ha bisogno di essere provato. E' evidente e diffuso, spudoratamente, come un cancro, in mondovisione. Andrebbe solo giudicato e punito.
Ma nessuno si erge a giudice. Perché?
Semplice. Perché gli USA e gli stati europei garantiscono allo stato criminale di Israele l’impunità. Inoltre impediscono alla comunità internazionale e ai tribunali ONU di fermare la violenza e l’usurpazione dei diritti dei palestinesi.
Israele è una media potenza militare. Con tanto di bombe atomiche. E una società in guerra da 80 anni. Ostacolarla è difficile per tutti (USA inclusi)
E l’opinione pubblica europea potrebbe fare qualcosa?
Forse. Ma dovrebbe mobilitarsi contro i propri Stati e costringerli a smettere di sostenere il colonialismo e il razzismo israeliano contro i palestinesi. Magari ritirando gli ambasciatori. Magari imponendo sanzioni a Israele. Magari boicottando i prodotti israeliani.
Per questo prevedo che Usa e europei (italiani inclusi) resteranno complici del colonialismo israeliano e non faranno che inutili chiacchiere buoniste rispetto ai palestinesi. Una vergogna.
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