martedì 19 maggio 2026

IL GIARDINO CRASTAN: MA UNA GESTIONE IN CONCESSIONE MEDIANTE GARA NO?

Tra le soluzioni non sperimentali che l’amministrazione comunale pontederese potrebbe dare alla gestione del giardino di Villa Crastan ce n'è una chiara e prevista dalla legislazione vigente.

Visto che di fatto il Comune apre poco la Villa (edificio) e quasi mai il giardino, potrebbe esplorare la possibilità di dare in concessione la villa e il giardino ad un soggetto privato. Come? Individuandolo mediante un bando di gara. Chiedendo a chiunque fosse disponibile a prenderli in carico (ovviamente per un congruo numero di anni) di far fronte a tutte le spese ordinarie e straordinarie dell’edificio e anche di gestire il giardino in maniera pubblica, con un orario preciso di apertura settimanale, un orario stabilito dal Comune. Definendo un accordo preciso.

Il costo? Ce lo dirà la gara. Se fosse esorbitante, l’amministrazione deciderà se procedere o meno.

Il tutto nel pieno rispetto del valore storico della villa che è un bene sottoposto a vincolo dalla Sovrintendenza alle belle arti e definendo i limiti di uso che dovrebbero prevedere anche la celebrazione dei matrimoni e le rare presentazioni di libri e i rari concerti musicali.

Ma ci potrebbe essere un soggetto privato interessato a farsi carico di un simile modello di gestione?

Difficile rispondere a priori.

Ma perché non provare a cercarlo con un bando pubblico? 

In piena trasparenza. Ovviamente valutando la compatibilità e la convenienza per l’amministrazione comunale e i cittadini. E lasciandosi aperta la possibilità di non aggiudicare la concessione nel caso che non vengano soddisfatti i requisiti richiesti.

Certo l’individuazione di un concessionario di questo tipo non consentirebbe poi molte deroghe gestionali, ma, se individuato, avrebbe il merito di raggiungere gli obiettivi strategici che l’amministrazione si dovrebbe porre, tra cui tutelare al meglio l'edificio storico della Villa e curare e tenere regolarmente aperto al pubblico, a tutti, il giardino.

Due obiettivi che al momento non si può proprio dire che siano gestiti in maniera adeguata. Il giardino è praticamente sempre chiuso.

Cosa ci sarebbe da perdere ad esplorare un simile percorso?

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