giovedì 28 maggio 2026

LA GERMANIA OGGI

C’è una giornalista tedesca, Costanze Reuscher, che da oltre trent'anni fa la corrispondente per i giornali tedeschi dall’Italia, dove vive con il marito (italiano di Sicilia) e i figli. La giornalista oltre un anno fa decise di realizzare un lungo viaggio in Germania, dove ha una figlia che lavora e dove ha ancora parenti ed amici, e di raccontare il Paese per come le appare oggi. Dimenticavo: la Reuscher fa anche l’opinionista nella trasmissione “Propaganda live” di Diego Bianchi.

Alla fine di questo viaggio la Reuscher ha pubblicato un libro reportage, non facilmente definibile in poche parole, che si intitola “Maledetti tedeschi. Ritorno in un Paese diviso” (Rizzoli, 2026, p. 281, € 19). 

E' un testo composito che alterna una ricostruzione di memorie familiari, con il passato in parte nazista dei nonni (ma non di tutti), e di luoghi dell’infanzia e giovinezza con una serie di problemi e aspetti della Germania di oggi: aspetti che la Reuscher fa emergere da un certo numero di interviste a personaggi “minori” ma esemplari del suo paese di origine.

Il tutto in un continuo gioco di rimandi tra ieri e oggi.

Tra i temi che il viaggio tratta a più riprese ovviamente c’è anche quello dell’avanzata politica della destra populista e neonazista e della AfD che però è vissuta dalla giornalista con meno ansia e preoccupazione (ma anche con minore profondità di analisi) de “La Peste” di Tonia Mastrobuoni.

Accanto alle tematiche squisitamente politiche (con annotazioni anche sui Verdi, la CDU, la Spd e i liberali), ecco gli aspetti collegati alla transizione energetica, alla crisi industriale, ecc.

Ma poi uno sguardo attento su come funzionano i servizi pubblici oggi e tra questi il peggioramento di quell’ex fiore all’occhiello che erano le ferrovie pubbliche tedesche, che in più occasioni la Reuscher sostiene essere in peggiori condizioni (soprattutto per la puntualità, le soppressioni, ecc.) rispetto a quelle italiane.

Ma non mancano riflessioni su problemi indotti dai flussi migratori, l’accoglienza degli stranieri, tutta la problematica affrontata anche da Speccher sulla denazificazione della Germania, la trasformazione della società in un insieme sempre più variegato e plurale, i cambiamenti delle città che ha conosciuto bene ed amato molto (Amburgo, Brema in particolare), fino alle novità indotte in Germania dalla guerra in Ucraina. E ancora il filoatlantismo da ridefinire, il RIARMO che è stato avviato, il razzismo di ritorno, i complessi dolorosi rapporti con lo stato di Israele e gli orientamenti del mondo giovanile.

In sostanza, pur con un tono colloquiale e non saggistico, il viaggio consente alla Reuscher di aggiornarsi e di aggiornarci sullo stato di salute della principale grande nazione dell’Unione Europea.

Un testo scritto con una penna non seriosa, che però trasporta il lettore nelle principali criticità del Paese, offrendogli un'interpretazione tutto sommato non pessimista dei mutamenti in atto.

E' la terza lettura consigliata del circolo di saggistica di UTEL per l’incontro di venerdì 29 all’Utel alle 17,30.

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